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Il Comitato di Valutazione dei Docenti - Newsletter e materiali

Il Comitato di Valutazione dei Docenti - Newsletter e materiali

Il Comitato di Valutazione dei Docenti
Il processo di valutazione dei docenti parte in  forma nuova, coinvolgendo anche genitori e studenti nello stabilire i criteri da utilizzare per destinare ai docenti migliori un riconoscimento premiale.
Per non lasciare i genitori allo sbaraglio e perché la loro partecipazione al Comitato di Valutazione non risulti rituale e finta, abbiamo chiesto e realizzato due incontri in-formativi, con relatori competenti e capaci, Laura Ferretti (Dirigente Scolastica) e Damiano Previtali (Dirigente MIUR per il Sistema Nazionale di Valutazione)
 
Il lavoro del Comitato sarà molto delicato, inizia tardi quest’anno e ciò potrà incidere sulle scelte nell’immediato. Ad esempio, sarà arduo stabilire indicatori, descrittori ed elementi di riscontro legati alla qualità dell’insegnamento che non siano soltanto legati alla “reputazione” di cui un insegnante gode. Su questo aspetto, certamente importantissimo per studenti e genitori (chi è l’insegnante eccellente? Come è una buona lezione? Che risultati produce? Come è possibile rilevare la presenza di una ‘buona qualità’?) è opportuno darsi il tempo della condivisione. Il Comitato ha un orizzonte temporale di tre anni!
 
Quali aspetti riguardano il Comitato: consigli per i membri
Si entra nel Comitato di Valutazione con l’ottica del miglioramento, dentro un clima di collaborazione, per far emergere le qualità positive di chi dà valore aggiunto agli studenti e all’istituto.  È possibile:
- condividere il compito e  definire come si lavorerà  (no al voto sui criteri in una sola seduta!)
- discutere gli aspetti da valorizzare per ogni ambito descritto nella norma (darsi il tempo per sentire la propria componente anche attraverso il  confronto in comitato genitori; discutere indicatori e criteri posti da altri, calibrandoli rispetto alla propria realtà; tenere conto del Piano di Miglioramento dell’istituto……)
- definire regole, ad esempio per la  comunicazione e la trasparenza, per la verbalizzazione, ma anche per definire forme di esclusione (potrà essere premiato chi riceve richiami? Chi è segnalato da più genitori/studenti come problematico? Chi ha tante assenze?...)
- definire indicatori, descrittori, elementi per riscontrarli (indichiamo le qualità importanti, le descriviamo e decliniamo per caratteristiche di atteggiamento o azione, proviamo a scrivere come riscontrarne la presenza o meno, decidiamo quanto far valere ogni indicatore,…). È il cuore del compito del Comitato, certamente complesso e delicato
- condividere se raccogliere autovalutazioni (per autocandidature), se introdurre, come, quando e con quale valore questionari per la segnalazione positiva da parte di genitori e o studenti (approccio reputazionale)
- simulare l’effetto,  perché i criteri risultino poi davvero applicabili
- avere a posteriori un feedback dal  dirigente, se i criteri hanno funzionato o hanno presentato criticità, per aggiustare il prossimo anno
 
 
il link alle FAQ (domande frequenti) con le risposte del Ministero http://www.istruzione.it/snv/docenti_faq.shtml
 
Segnaliamo anche il questionario di percezione della qualità proposto dal MIUR alle famiglie dei nuovi iscritti
 
Per dubbi, domande, segnalazioni potete scrivere a sportellogenitori@istruzione.bergamo.it
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